Curiosando nel pazzo mondo del web gastronomico ho trovato la ricetta che rispettava la semplicità della tradizione nel diariodicucina.myblog.it. Tenendo presente che di solito questo piatto apre il mio pranzo di natale, tendenzialmente per l’abbinamento scelgo un bianco di facile bevibilità, con un intenso bouquet di profumi freschi.
Malvasia
abbinato a
stracciatella
La scelta di utilizzare una Malvasia a bacca bianca con un grado alcolico non superiore agli 11 gradi mi è stato consigliato da Daniele Maestri nell’articolo “Uova” pubblicato nell’ultimo Bibenda. Ora a questo punto potrebbe sorgere un dubbio: ma è sufficiente questa gradazione alcolica per “pulire” la bocca dalla succulenza del brodo? Forse non del tutto, ma il risultato dell’abbinamento in bocca risulta molto piacevole e questo è sufficiente per sancire l’ennesimo matrimonio perfetto. Provare per credere!
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