Lunedì, 29 Novembre 2010 00:00

Malvasia. Abbinamenti ideali

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Malvasia. Abbinamenti ideali diariodicucina.myblog.it

I primi sotto zero di stagione mi hanno fatto venire una gran voglia di un piatto tipico del pranzo di Natale di nonna Amelia: la stracciatella. 

Curiosando nel pazzo mondo del web gastronomico ho trovato la ricetta che rispettava la semplicità della tradizione nel diariodicucina.myblog.it. Tenendo presente che di solito questo piatto apre il mio pranzo di natale, tendenzialmente per l’abbinamento scelgo un bianco di facile bevibilità, con un intenso bouquet di profumi freschi.

Malvasia

abbinato a

stracciatella

ricetta by “Diario di cucina”

La scelta di utilizzare una Malvasia a bacca bianca con un grado alcolico non superiore agli 11 gradi mi è stato consigliato da Daniele Maestri nell’articolo “Uova” pubblicato nell’ultimo Bibenda. Ora a questo punto potrebbe sorgere un dubbio: ma è sufficiente questa gradazione alcolica per “pulire” la bocca dalla succulenza del brodo? Forse non del tutto, ma il risultato dell’abbinamento in bocca risulta molto piacevole e questo è sufficiente per sancire l’ennesimo matrimonio perfetto. Provare per credere!

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Enrico Nera

Sono Enrico Nera, nasco in un piccolo paesino nella provincia sud di Roma il 6 settembre del 1980. Viti e botti entrano subito nella mia quotidianità. Come semplice bambino spettatore, guardo il lavoro di mio padre durante il susseguirsi della stagioni, dalla potatura invernale alla vendemmia autunnale. Ma la viticoltura necessita di forze, così inizio anch’io a dare il mio piccolo contributo. Ricordo ancora le risate di mio padre e mio fratello mentre mi guardano andare su e giù tra i filari ancora troppo alti per me. Ricordo ancora quando con mio nonno Tito, munito di bastone come unità di misura, ponevo nel terreno alla giusta distanza le barbatelle che mio padre avrebbe in seguito piantato per dar vita al nuovo vigneto. Le fatiche, le delusioni, ma anche le soddisfazioni di oltre 20 anni di lavoro della terra sono un alternarsi di emozioni che creano un susseguirsi di amore e odio. Come tutte le cose realmente belle, la grande passione per il vino e  per la viticoltura in generale diventa consapevole in me soltanto quando la distanza mi ha permesso di rielaborare i ricordi. Arriva il corso da sommelier, nasce ParliamoDiVino.com, finalmente posso liberare le mie emozioni nascoste per troppi anni. 

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