Dopo questo dovuto incipit andiamo a sancire un nuovo matrimonio perfetto.
La triade delle metodologie di produzione dei grandi vini dolci, di cui io sono un grande estimatore, è composta dai vini botrizzati, dai passiti e dagli ice wine. Proprio con questo ultimo metodo viene prodotto il vino proposto oggi. Un vino che arriva da Zell, cittadina tedesca nella valle della Mosella peraltro famosa per il vino Zeller schwarze Katz, “il gatto nero di Zelle”.
Kerner – ice wine
abbinato a
ricetta by "Il cavoletto di Bruxelles"
Sigrid lo propone come antipasto; il mio abbinamento, invece, è immaginato come dessert in una tiepida serata estiva. Vi consiglio di servire il vino ad una temperatura compresa tra i 10° e i 12° e di esaltare l’intrinseca tendenza dolce del piatto proposto, scegliendo una tipologia di mele abbastanza zuccherina e riducendo al massimo (io proverei anche senza) l’utilizzo di pepe e sale nella preparazione.
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