Venerdì, 25 Febbraio 2011 10:10

Il podio dei vini più costosi in Italia del 2011

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1 Masseto 2007 
Tenuta dell’Ornellaia (Toscana) 

Tipologia: rosso IGT 
Uve: Merlot 100% 
Gr.: 15% 
Bottiglie: 32.000 

350 €

2 Langhe Nebbiolo Sorì Tildin 2007 
Gaja (Piemonte) 

Tipologia: rosso DOC 
Uve: Nebbiolo 95%, Barbera 5% 
Gr.: 14,5% 
Bottiglie: 8.200 

295 €

 

 

 

 

3 Amarone della Valpolicella Vigneto di Monte Ladoletta 2004
Romano Dal Forno (Veneto) 

Tipologie: rosso DOC 
Uve: Corvina 60%, Rondinella 20%, Croatina 10%, Oseleta 10% 
Gr.: 16,5% 
Bottiglie: 11.000

260 €

 

I prezzi indicati sono quelli che i produttori consigliano per la vendita in enoteca in Italia.

Tre considerazioni su cui riflettere:

  • Non c’è una DOCG sul podio ed il primo posto è occupato da un vino IGT a testimonianza del fatto che la piramide di qualità italiana non è efficace;
  • Piemonte, Veneto e Toscana si confermano come regioni di riferimento nella produzione di vino di qualità in Italia;
  • Il grande vino è "rosso".
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Enrico Nera

Sono Enrico Nera, nasco in un piccolo paesino nella provincia sud di Roma il 6 settembre del 1980. Viti e botti entrano subito nella mia quotidianità. Come semplice bambino spettatore, guardo il lavoro di mio padre durante il susseguirsi della stagioni, dalla potatura invernale alla vendemmia autunnale. Ma la viticoltura necessita di forze, così inizio anch’io a dare il mio piccolo contributo. Ricordo ancora le risate di mio padre e mio fratello mentre mi guardano andare su e giù tra i filari ancora troppo alti per me. Ricordo ancora quando con mio nonno Tito, munito di bastone come unità di misura, ponevo nel terreno alla giusta distanza le barbatelle che mio padre avrebbe in seguito piantato per dar vita al nuovo vigneto. Le fatiche, le delusioni, ma anche le soddisfazioni di oltre 20 anni di lavoro della terra sono un alternarsi di emozioni che creano un susseguirsi di amore e odio. Come tutte le cose realmente belle, la grande passione per il vino e  per la viticoltura in generale diventa consapevole in me soltanto quando la distanza mi ha permesso di rielaborare i ricordi. Arriva il corso da sommelier, nasce ParliamoDiVino.com, finalmente posso liberare le mie emozioni nascoste per troppi anni. 

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